Ho iniziato il mio percorso artistico con la pittura a cavalletto in tecnica tradizionale, specializzandomi nell’utilizzo dell’acrilico su tela e carta; negli ultimi tempi sono passata anche ad occuparmi di illustrazione in tecnica tradizionale e in tecnica digitale, applicando il mio stile trasversalmente ed esplorando sempre nuove tecniche e nuovi approcci, alla ricerca di un continuo divenire.
Essendo amante delle arti, come fotografia, scultura e musica, ho iniziato guardando alle opere di Frida Kahlo, Reneè Magritte e Marc Chagall, trovando nell’esaltazione degli elementi surrealistici la sfera ideale di espressione personale; tuttavia, i miei modelli di ispirazione spaziano tra epoche e stili dissimili tra loro, che vanno dall’arte medievale e rinascimentale, all’arte orientale, islamica e giapponese, fino all’arte contemporanea.
Le mie opere sono trasposizioni di sogni, emozioni e pensieri, caratterizzate da colori brillanti, saturi e spesso contrastanti tra loro al punto da diventare essi stessi i protagonisti indiscussi della scena, tanto quanto i soggetti che vi sono rappresentati. Le linee nette di demarcazione tra i vari elementi acquisiscono un ruolo fondamentale per generare sottili confini in un continuo gioco di bidimensionalità e tridimensionalità, fino a perdere il canonico concetto di spazio-tempo, trasportando l’osservatore in un mondo fantastico e onirico, dove il reale e l’immaginifico si fondono.
Le mie storie incredibili e i miei mondi fantastici solcano limiti e confini, dando vita a idee balzane e strampalate, garantendo di rispettare sempre il mio motto:
“Aumenta la tua capacità di meravigliarti!”.
Essendo amante delle arti, come fotografia, scultura e musica, ho iniziato guardando alle opere di Frida Kahlo, Reneè Magritte e Marc Chagall, trovando nell’esaltazione degli elementi surrealistici la sfera ideale di espressione personale; tuttavia, i miei modelli di ispirazione spaziano tra epoche e stili dissimili tra loro, che vanno dall’arte medievale e rinascimentale, all’arte orientale, islamica e giapponese, fino all’arte contemporanea.
Le mie opere sono trasposizioni di sogni, emozioni e pensieri, caratterizzate da colori brillanti, saturi e spesso contrastanti tra loro al punto da diventare essi stessi i protagonisti indiscussi della scena, tanto quanto i soggetti che vi sono rappresentati. Le linee nette di demarcazione tra i vari elementi acquisiscono un ruolo fondamentale per generare sottili confini in un continuo gioco di bidimensionalità e tridimensionalità, fino a perdere il canonico concetto di spazio-tempo, trasportando l’osservatore in un mondo fantastico e onirico, dove il reale e l’immaginifico si fondono.
Le mie storie incredibili e i miei mondi fantastici solcano limiti e confini, dando vita a idee balzane e strampalate, garantendo di rispettare sempre il mio motto:
“Aumenta la tua capacità di meravigliarti!”.